calice
1740 - 1760
Base con bordo esterno lisci degradante solcato da incisioni, che una cornice concava raccorda al collo a campanula bombata dove una serie di volute fitomorfie alternate a fiori discendenti definisce cartelle a specchio mistilinea. Due nodi a disco raccordano nel fusto il nodo piriforme, nascente da foglie di acanto, che ripropone la decorazione del piede, come nel sottocoppa, il cui profilo libero presenta volute a timpano associate con palmette al centro sopra ogni cartella
- OGGETTO calice
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MATERIA E TECNICA
argento/ sbalzo/ cesellatura
- AMBITO CULTURALE Bottega Fiorentina
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Lavoro di ignoto argentiere fiorentino (siglato CR), databile alla metà del secolo XVIII. Infatti il punzone del saggiatore della zecca di Firenze, Leone andante in campo circolare, si trova fino alla seconda metà del secolo XVIII. Il marchio CR a lettere soprammesse è presente in un calice datato 1742 nella chiesa di San Lorenzo a Ripoli (Cerreto Guidi) (foto SBAS FI 242672-242667), anche tipologicamente vicino al nostro, e in vari oggetti datati 1757: un ostensorio nel monastero di San Vincenzo Ferreri a Prato (foto SBAS FI 270350-270455), e una navicella nella chiesa di San Giovanni Evangelista a Montemagno (Quarrata) (foto SBAS FI 200555-200556)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900192538
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0