mostra d'altare 1517 - 1517

L'edicola scolpita a bassorilievo presenta due pilastri rudentati con capitello corinzio costituito da foglio di acanto, volute angolari a esse perlate sul dorso, che partono da un'infiorescenza con bocciolo, più due dadi, uno segnato da una fascia ovuli e perle e da foglie di acanto, l'altro con stemma a bassorilievo, cornice finale aggettante a dentelli e a ovuli su cui appoggia l'arco a tutto sesto. Sull'archivolto è scolpito, fra cornici modanate un festone a foglie d'alloro disposte a gruppi di tre e piccolo fiore a quattro petali alla chiave di volta. Ai lati dell'archivolto, sulle cornici aggettanti, sono appoggiati due viticci con un fiore a petali. Nell'intradosso è un motivo a cassettoni con rosone al centro di ogni riquadro. Una cornice bombata ed una treccia addossate al muro marcano il perimetro interno dell'edicola

  • OGGETTO mostra d'altare
  • MATERIA E TECNICA pietra serena/ scultura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Fiorentina
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La cappella è dedicata come dei Ciardi dal Richa, mentre il Rosselli non dà alcuna indicazione a tale proposito. Da un ricordo pubblicato dal Francioni risulta che nel 1517 il figlio di Benedetto Ciardi o del Rafagna, Guglielmo e Giovanni, per essere una cappella dedicata a San Giovanni e a San Benedetto nel luogo dove al momento si trova l'altare di San Clemente. In seguito il patrimonio dovette passare ai Ricciardi vista la presenza del loro sistema. Dal punto di vista strutturale e per la tipologia decorativa l'edicola rispetta il criterio di uniformità stabilito anche nei documenti editi dal Francioni. Il modello per le strutture della chiesa di S. Ambrogio, una successione di edicole separate realizzate sulle pareti dell'unica navata, fu quasi sicuramente l' interno della chiesa di S. Marco Firenze progettata da Michelozzo. La stessa tipologia fu ripetuta da Giuliano da Sangallo in S. Maria Maddalena dei Pazzi dove, nella mostra delle vere e proprie cappelle, si trovano negli stessi elementi decorativi delle edicole di S.'Ambrogio che possono essere confrontate anche con la struttura in cui è inserita la tomba di Leonardo Bruni in S. Croce, opera di Bernardo Rosellino
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900192461
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • STEMMI sullo scudo - gentilizio - Stemma - Ricciardi - 2 - (d'azzurro) a tre rami di tre ricci posti 2-1 col Capo d'Angiò
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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