cena in Emmaus
dipinto
1675 - 1699
Sulla sinistra troviamo il Cristo, con gli occhi alzati al cielo, in attodi benedire il pane. E' rappresentato seminudo, coperto solo da un manto color argento che lascia scoperta la spalla destra e tutto il busto, dove sul costato si può intravedere la ferita. Appare infatti come appena risortoe non secondo l'iconografia più tradizionale nelle vesti di un pellegrino.. Sulla destra vi sono due apostoli che mostrano sorpresa e stupore per ciò che si sta rivelando sotto i loro occhi. Uno squarcio di luce proveniente dalla sinistra conferisce al dipinto una vaga nota caravaggesca, secondo lo stile proprio alla scuola senese della seconda metà del Seicento
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- AMBITO CULTURALE Ambito Senese
- LOCALIZZAZIONE Siena (SI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto proviene dall'Oratorio dei SS. Giovannino e Gennaro e fu depositato nel Museo dell'Opera il 27/01/1970. Il Brogi nell'inventario del 1863 menzionava questo dipionto attribuendolo a Astolfo Petrazzi. Nel 1993 Carli e Santi, dopo il restauro lo attribuiscono più genericamente a scuola senese del XVII secolo, ritenendolo il pendant dell'Incredulità di s. Tommaso (inv. n° OA/8560)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900185801
- NUMERO D'INVENTARIO OA/8561
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Siena e Grosseto
- DATA DI COMPILAZIONE 2003
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0