resurrezione di Lazzaro (dipinto) di Allori Alessandro (seconda metà sec. XVI)
dipinto
Allori Alessandro (1535/ 1607)
1535/ 1607
Dpinto con cornice in legno intagliato e dorato
- OGGETTO dipinto
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ATTRIBUZIONI
Allori Alessandro (1535/ 1607)
- LOCALIZZAZIONE MONTEPULCIANO (SI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto, quasi mai citato dagli studiosi, è firmato Alessandro Allori, con il soprannome Bronzinus e appartiene al momento di maggior dipendenza dall'arte del maestro, come fa rilevare il Venturi (1933), il quale nota anche come le figure di Lazzaro e dell'uomo in ginocchio siano improntate ad un forte michelangiolismo, mentre il paesaggio è ispirato a esempi nordici. L'iscrizione che compare nella tela è comprensibile solo per quanto riguarda il nome dell'autore, e non per la data di esecuzione che, insieme ad altre parole, risulta indecifrabile, ma che, sempre secondo il Venturi, sarebbe da collocarsi intorno al 1570. Negli inventari tardo settecenteschi conservati nella chiesa, si legge che il dipinto fu comprato nel 1675 per 200 scudi
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900183857
- DATA DI COMPILAZIONE 1985
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI sul vaso in basso a sinistra - [---] 15 [---] FECIT / [---] DECEMBRIS / ALEXANDER BRONZINUS - lettere capitali - a pennello - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0