Altare per la Cappella dei Principi
disegno
Progetto per l’altare della Cappella dei Principi, colorito ad acquerello su carta giallina. Presenta un impianto architettonico di andamento sostanzialmente orizzontale, con breve alzata centrale. Due pilastri laterali, in fondo di porfido con ghirlanda, un corpo centrale (paliotto) con pannello raffigurante “La cena in Emmaus” con i quattro simboli liturgici e quattro formelle a rilevo, ai lati raffiguranti le Virtù. Più in alto il ciborio, una sorta di tempietto classico, con timpano triangolare e cupoletta sferica sostenuto dai sei colonne in cristallo di rocca. A bordura finale altre formelle
- OGGETTO disegno
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MATERIA E TECNICA
carta/ acquerellatura
- AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo dell'Opificio delle Pietre Dure
- LOCALIZZAZIONE Opificio delle Pietre Dure
- INDIRIZZO Via degli Alfani, 78, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Questo progetto costituisce l’epilogo della vicenda ottocentesca dell’altare. Lo si deve a Tito Giorgi, figlio di Giovan Battista, autore dei precedenti studi dell’altare, che vinse nel 1855 il concorso per giovani apprendisti. Il suo progetto si presenta come realizzazione retrodatata che attinge agli studi eseguiti dal padre un quarantennio prima, di cui utilizza le parti già realizzate. Le sei colonne di cristallo di rocca apposte al ciborio e le quattro formelle a rilievo con le Virtù sul paliotto, sono gli elementi più antichi, mentre sui pilastri, in fondo di porfido, compaiono ghirlande al posto dell’arme del Granducato ormai decaduto
- TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900170479
- NUMERO D'INVENTARIO IDO 3216
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Opificio delle Pietre Dure
- ISCRIZIONI In basso, al centro - PROSPETTO/ DELL’/ ALTARE/ DA SITUARSI NELLA CAPPELLA MEDICEA - capitale - a penna - italiano
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0