fiori e insetti (dipinto) di Gori Lamberto Cristiano (XVIII)
dipinto
Gori Lamberto Cristiano (1730/ 1801)
1730/ 1801
Si tratta di una composizione di austero naturalismo, in cui su un fondo nero e lucido, spiccano i grandi fiori che abbassano la testa quasi in segno di una prossima sfioritura. Le quattro corolle riunite, in un mazzo da un nastro serpentinato, sono attorniate da una serie di fiori più piccoli e da varie fronde: alcune farfalle, una coccinella, altri insetti, appaiono nella composizione. Le gamme cromatiche si esprimono soprattutto con i toni dell’arancio, del rosso, del giallo
- OGGETTO dipinto
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ATTRIBUZIONI
Gori Lamberto Cristiano (1730/ 1801): pittore
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo dell'Opificio delle Pietre Dure
- LOCALIZZAZIONE Opificio delle Pietre Dure
- INDIRIZZO Via degli Alfani, 78, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La scagliola fa parte di una coppia di quadri- l’altra con “Fiori e farfalle” – provenienti da Palazzo Pitti e testimoni ancora una volta il grande eclettismo che caratterizza la produzione del Gori, pronto, nel medesimo giro di anni, a cimentarsi in composizioni decorative ricche e sontuose, dal segno opulento e sfatto e, contemporaneamente, attento a renderci una composizione severa, dal segno inciso e castigato, di sapore neoseicentesco, che, nell’accurata ripresa dei vari insetti rappresentati, sembra quasi rimandare ai contemporanei disegni di botanica, stimolati particolarmente dagli interessi scientifico-naturalistici del Granduca Pietro Leopoldo
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900170192
- NUMERO D'INVENTARIO 1960
- DATA DI COMPILAZIONE 1982
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2025
- ISCRIZIONI in basso a sinistra - L. C. GORI FLOR - capitale - a pennello - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0