busto di Giulia Domna
cammeo
1500 - 1599
Montatura in filo d'oro con due maglie circolari saldate alle estremità verticali
- OGGETTO cammeo
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MATERIA E TECNICA
calcedonio/ incisione
ORO
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MISURE
Altezza: 35 mm
Larghezza: 30 mm
- AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo degli Argenti
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Pitti
- INDIRIZZO P.zza Pitti 1, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Già ipotizzato dall'inventario del 1921, il soggetto è derivato sicuramente dall'iconografia di Giulia Domna, moglie di Settimio Severo e madre di Caracalla, di cui è conservato un busto in Campidoglio. Il soggetto fu trattato per secoli nella glittica antica fino all'Ottocento. Nella raccolta medicea il Gori riproduce un intaglio antico in berillo, che può essere stato il riferimento per questa incisione (A.F. GORI, "Museum Florentinum", I, 1731, tav. XV, n. 10)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900162497
- NUMERO D'INVENTARIO Gemme 965
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Le Gallerie degli Uffizi
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
- DATA DI COMPILAZIONE 1986
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2007
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0