All'interno di una parallelepipedo di cristallo, inserito nel muro, è posto su di un cuscino di seta con ricami di fili d'oro, il corpo incorrotto di una monaca benedettine, che reca sul capo una corona di fiori e foglie bronzee. La lastra è decorata esternamente da uan cornice rettangolare lignea intagliata e dorata. I lati minori sono uguali tra loro e presentano una testina in alto poggiante su una decorazione fogliacea he scende fino a formare una piccola voluta. Gli altri due lati sono invece diversi tar loro: in quello inferiore la decorazione a racemi, volute e foglie d'acanto è meno ricca e ha al centro una testina alata posta frontalmente; quello superiore ha invece al centro due testine alate sulle quali poggia una pesante corona ed una croce
- OGGETTO reliquiario
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MATERIA E TECNICA
CRISTALLO
legno/ doratura
legno, intaglio
STOFFA
- AMBITO CULTURALE Produzione Toscana
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'urna in cristallo contenente il corpo incorrotto della Beata Giustina Francusci, monaca benedettina (1275-1319) è da datare al XIV secolo. Conservata nella chiesa del Monastero dello Spirito Santo ad Arezzo fino alla metà del XX secolo circa; fu quindi trasferita nella chiesa di Lapo insieme a tuta la comunità che si unì alle consorelle di quel monastero (vedi bibl). La cornice è un comune prodotto dell'artigianato ligneo tardo settecentesco o degli inizi dell'ottocento. Il reliquiario, al di la del valore artistico, riveste un particolare interesse agiografico-documentario
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900157706
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0