madia
Bancone-madia in legno di abete. Corpo parallelepipedo con parte anteriore mobile dotata di serramenti. Piano-coperchio con banda anteriore fornita di nottoli in legno e gancio in ferro. Sul coperchio è un foglietto sul quale si legge: Buratto trasportato dal Convento di/ San Clemente, dimora della nostra famiglia, religiosa fino al 1814, dove avvenne il miracolo/ della moltiplicazione della farina (12 marzo 1630)/ con l'Agnus Dei, benedetto da S. Pio V durante/ la sua vita
- OGGETTO madia
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MATERIA E TECNICA
legno di abete
- AMBITO CULTURALE Bottega Toscana
- LOCALIZZAZIONE Prato (PO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Rusticissimo esempio di arredo artigianale di nessuna intenzionalità ornamentale ma esclusivamente utilitaristica. Di probabile fattura tardocinquecentesca anche se difficilmente databile in base alle mancanze di elementi stilistici qualificanti. Il mobile è stato custodito dalla comunità religiosa di San Clemente e poi di San Niccolò come una reliquia in quanto oggetto di un episodio miracoloso legato alla memoria di San Pio V
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900154819
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ISCRIZIONI sul coperchio, in un cartellino - Buratto trasportato dal Convento di/ San Clemente, dimora della nostra famiglia, religiosa fino al 1814, dove avvenne il miracolo/ della moltiplicazione della farina (12 marzo 1630)/ con l'Agnus Dei, benedetto da S. Pio V durante/ la sua vita -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0