crocifissione di Cristo
dipinto
Dipinto
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- AMBITO CULTURALE Ambito Italia Settentrionale
- LOCALIZZAZIONE Siena (SI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il Brogi riferisce il quadro ad anonimo del XVIII secolo. Ma il libro dei Manifattori, conservato nell'Archivio dell'Opera di Provenzano, risulta che, in data 29 luglio 1769, il dipinto in questione fu restaurato dal pittore Niccolò Franchini. Sulla scorta di tale notizia documentaria è già possibile retrodatare l'opera, ipotesi questa confermata dall'analisi stilistica. L'opera infatti, di sapore popolaresco e di gusto nordico, per il tono sentimentale e narrativo improntato ad un patetismo epidermico, ma facilmente fruibile, e fissato su elementi macabri che rendono chiari il luogo e la ferocia del martirio, può essere cronologicamente posta alla fien del sec. XVI e riferita ad un artista nordico o comunque dell'Italia settentrionale
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900151493
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo
- ISCRIZIONI sul retro, telaio, numero d'inventario - 1888 - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0