reliquiario
Reliquiari a forma di obelisco; quattro piedi a cipolla; base cubica a più profilature; in basso, sul lato anteriore, decorazione a volute in metallo dorato; sugli angoli testina di sfinge alata; sullo specchio anteriore del basamento è una lastra di metallo dorato decorato da quattro grandi volute che si uniscono al centro in una rosetta brunita; nello spazio tra il basamento e l'obelisco è un cherubino ad ali aperte, ugualmente in metallo dorato; teca foderata in damasco rosso da un vetro
- OGGETTO reliquiario
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MATERIA E TECNICA
legno/ pittura
rame/ doratura
SETA DAMASCATA
VETRO
- AMBITO CULTURALE Bottega Senese
- LOCALIZZAZIONE Siena (SI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Nell'inventario stilato dell'opera di Provenzano, in data 22 marzo 1682, e conservate nell'Archivio della Chiesa, sono ricordati due reliquiari a guglia donati alla Compagnia di S. Lucia di Siena. Dalla descrizione che se ne dà è possibile riconoscere nelle "due guglie" i reliquiari in esame. Ciò è confermato anche dall'analisi stilistica di tali oggetti, la cui tipologia era molto usata dagli artigiani senese del sec. XVII
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900151435
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo
- ISCRIZIONI sul cartiglio delle reliquie - S(ancti) Fausti Martiris / S(ancti) Felicissimi Martiri -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0