Ciborio di forma architettonica poggiante su 4 piedini a cipolla in ottone e spartito in 3 sezioni ognuna delle quali ha un basamento d'ebano a più profilature aggettanti che sostiene, ai lati, 2 basi di colonne con specchi a lapislazzuli di vario colore e, al centro, una placchetta di rame cesellato a decorazioni vegetali. La fonte mediana, ugualmente spartita in 3 sezioni ed intervallata da colonnine smaltate con capitello composito, ha nelle parti laterali specchi di lapislazzuli e al centro lo sportello con l'immagine del Cristo risorto (v. scheda). All'interno del ciborio, dietro lo sportello, è una striscia di seta bianco-avorio ricamata, mentre le pareti laterali sono ricoperte da nastro bianco-avorio operato a motivi vegetali stilizzati di colore giallo. Al di sopra delle colonnine è un cornicione in lapislazzuli delimitato da 2 cornici d'ebano a più profilature. Su di esso poggia, in corrispondenza della sezione centrale, un frontone spezzato, in ebano, al cui centro è uno specchio rettangolare in lapislazzuli. Uguali specchi rettangolari proseguono nelle sezioni laterali alle estremità delle quali sono 2 piccole torce in ottone. La parte finale del ciborio ha forma di una cupola a tre vele di lapislazzuli spartite da foglie d'acanto in rame. La cupola termina con ....

  • OGGETTO ciborio
  • MATERIA E TECNICA rame/ cesellatura
    lapislazzulo
    legno di ebano
    Ottone
  • AMBITO CULTURALE Bottega Senese
  • LOCALIZZAZIONE Siena (SI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Nell'aggiunta all'Inventario del 1682, redatta nel 1693, appare segnato questo ciborio come dono del "Nobile Sig. Marc'Antonio Vecchi", depositario dell'Opera di Provenzano. Nel registro della Guardaroba del 1826 tale ciborio è descritto tra gli oggetti preziosi. Dalle notizie documentarie esso può quindi datarsi tra il 1682 e il 1693, cronologia che ben si accorda con l'analisi stilistica dell'oggetto che può collocarsi nell'ambito della produzione orafa toscana di gusto tardo seicentesco
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900151347
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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