reliquiario 1650 - 1699

Urna reliquiaria eseguita in legno intagliato e dorato con un motivo decorativo a foglia di palma che, inchinandosi, forma i due lati dell'urna con specchiature a vetri. Al centro dei due lati sono visibili due foglie di palma intrecciate con all'interno la reliquia del santo. la base è sorretta da quattro zampe leonine. Sul coperchio, scolpito a tutto tondo, vi è il corpo di San Giuliano nella tipica divisa da centurone romano. I cappelli sono lunghi e inanellati con al centro la testa, l'aureola raggiata in legno dorato

  • OGGETTO reliquiario
  • MATERIA E TECNICA legno/ intaglio/ doratura/ pittura
    VETRO
  • AMBITO CULTURALE Manifattura Fiorentina
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La reliquia di San Giuliano Martire fu cavata, come nota il Richa, dal Cimitero di San Callisto a Roma, e messa in San Gaetano dalla Marchesa Francesca Calderini ne' Riccardi, "che l'avea ricevuta da Papa Innocenzo X, allorché Gabriello Riccardi suo marito era Ambasciatore Residente per il Granduca Ferdinando II, in Roma; essendo questo prezioso dono stato accompagnato con una divota lettera della suddetta Dama al Padre Vincenzio Uguccioni Superiore in Firenze scritta l'anno 1651". Il 1651 è quindi il termine 'post quem' per l'urna. E' molto probabile che la teca lignea sia stata poi adattata nel tardo Settcento, ma la scultura lignea del martire sembra confermare la datazione ancora secentesca
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900132189
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - 1650 - 1699

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

ALTRE OPERE DELLO STESSO AMBITO CULTURALE