Dio Padre
scultura
1600 - 1649
Busto raffigurante Dio Padre che regge nella mano destra le iniziali dell'alfa e dell'omega iscritte in un libro. La barba ondulata incornicia il volto di vecchio saggio con un'accurata modellazione del chiaroscuro. La mano sinistra è fissata in un atto oratorio, con la tunica dalle lunghe maniche, ampiamente panneggiata. Poggia su un nimbo stilizzato al pari del busto del Cristo 'Salvator Mundi' della Cappella Bonsi a sinistra dell'altar maggiore
- OGGETTO scultura
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MATERIA E TECNICA
Marmo
- AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La resa accurata dei riccioli della barba avvicina questo esemplare al busto del Salvator Mundi conservato nella stessa chiesa dello stesso esecutore (la mano è diversa dei busti del San Francesco e del Cristo benedicente che presentano una maggiore levigatezza e un'astrazione assai pronunciata). La datazione della serie può oscillare dal primo decennio del Seicento (ai tempi di Matteo Nigetti) fino al quarto-quinto decennio del secolo, sotto il successore, Gherardo Silvani. Si avvicina alla serie dei busti marmorei di Santa Maria degli Angeli firmati dal Caccini e dal Francavilla, con una maggiore caratterizzazione dei gesti e delle pieghe
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900131887
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0