busto di baccante (cammeo) - bottega italiana (sec. XVI)
cammeo
Montatura in oro con due maglie circolari saldate alle estremità verticali
- OGGETTO cammeo
- AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo degli Argenti
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Pitti
- INDIRIZZO P.zza Pitti 1, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il cammeo è menzionato per la prima volta nell'Inventario delle Gemme fatto avanti il 1736. Il cammeo raffigura il busto di una baccante o poetessa (secondo l'inventario Gemme 1921) e presenta evidente somiglianza con quella riprodotta dal Babelon (E. Babelon, La gravure en pièrres fine et intailles, Paris 1894, p. 536, pl. LV) e da questi datata nel sec. XVI. Il Puccini (1799) ne loda l'esecuzione morbida accurata soprattutto del volto e della complessa acconciatura e trova analogie stilistiche con un altro cammeo della collezione Medicea riprodotto dal Gori (A. F. Gori, Museum florentinum, Firenze 1731, vol. I, tav. 85 n.12) e anch'esso al Museo degli Argenti (inv. Gemme 1921, n. 52)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900129671
- NUMERO D'INVENTARIO Gemme 135
- DATA DI COMPILAZIONE 1973
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2007
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0