Marte e Venere sorpresi da Vulcano
cammeo
1500 - 1599
Montatura in filo d'oro con due maglie circolari saldate alle estremità verticali
- OGGETTO cammeo
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MATERIA E TECNICA
calcedonio/ incisione
ORO
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo degli Argenti
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Pitti
- INDIRIZZO P.zza Pitti 1, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il cammeo, eseguito in uno strato bianco-azzurro di calcedonio sopra fondo cristallino, è ricordato per la prima volta tra le gemme moderne di Cosimo III de' Medici descritte da Luigi Strozzi nell'inventario del 1676. Secondo Giuseppe Bencivenni Pelli e Michele Arcangiolo Migliarini la composizione illustrerebbe l'episodio mitologico della cattura di Venere e Marte da parte di Vulcano e la loro presentazione agl'altri dei dell'Olimpo (Met. III, 169-189). Il Puccini fa notare che la presenza degli unicorni, emblemi di purezza e castità, può essere interpretata come un ulteriore simbolo dell'oltraggio compiuto dai due amanti nei confronti di Vulcano (AGF, ms. 47, n. 154). Stilisticamente l'opera può essere datata al XVI secolo
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900129626
- NUMERO D'INVENTARIO Gemme 18
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Le Gallerie degli Uffizi
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0