calice
post 1570 - ante 1595
Piede, fusto, nodi di raccordo, nodo centrale a cipolla, sottocoppa a margine liscio. Coppa dorata all'interno. Sul piede sono applicati stemmi araldici
- OGGETTO calice
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MATERIA E TECNICA
argento/ sbalzo/ cesellatura/ incisione/ doratura
- AMBITO CULTURALE Bottega Fiorentina
- LOCALIZZAZIONE Fiesole (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La presenza degli stemmi del vescovo di Fiesole Francesco Cattani da Diacceto induce a delimitare l'esecuzione del calice entro gli anni del suo vescovato dal 1570 al 1595. Il gusto sobrio della decorazione e la plastica eleganza della linea ne confermano l'attribuzione ad un orefice probabilmente fiorentino di quest'epoca. Non sappiamo se il calice fosse destinato sin dall'origine alla chiesa o se, come suggerisce lo Strocchi, fosse pervenuto a Santa Maria Primerana all'epoca delle confische napoleoniche. Il donatore Francesco Cattani, oltre che vescovo di Fiesole, fu canonico della chiesa fiorentina, protonotario apostolico, dottore in filosofia e teologia (cfr. Ughelli)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900128889
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
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DATA DI AGGIORNAMENTO
1990
2007
- ISCRIZIONI sul piede - FRANCISCUS DIACCETIUS EPISC. FAESUL - lettere capitali - a incisione - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0