Serie di tre cartagloria di due diverse dimensioni: una più grande in posizione orizzontale, due più piccole in posizione verticale; comune a tutte la cornice interna, lignea, con piccole applicazioni in metallo, e intorno una lamina in argento lavorato e lamina esterna in argento, poggiate su due zampe leonine, e, tutto intorno, una serie di volute, qualche motivo floreale e frutti a grappoli, al centro in alto, un cherubino

  • OGGETTO cartagloria
  • MATERIA E TECNICA argento/ laminazione/ sbalzo
  • AMBITO CULTURALE Bottega Toscana
  • LOCALIZZAZIONE Pescia (PT)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Pregevoli esempi di cartagloria in lamina d'argento lavorata a sbalzo di cesello; interessanti soprattutto per la data incisa (1663); utili per confronti cronologici e stilistici, considerando la loro origine nella seconda metà del Cinquecento (prima citazione di S. Carlo Borromeo nel 1576) e quindi il loro vero e proprio sviluppo nei secoli XVII e XVIII. Le carte all'interno sono incisioni ad opera di Antonio Visentini. Le zampe leonine sono un'integrazione tardo ottocentesca
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900100699
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ISCRIZIONI negli scudi sopra le zampe - S. MARIA LUCREZIA BENIGNI/ SAGRESTANA L'ANNO 1663 - lettere capitali - a incisione -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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