flagellazione di Cristo
dipinto
1700 - 1749
Dipinto su tela con cornice in stucco bianco e parzialmente dorata, decorata da volute rocaille che sorreggone un vaso
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
stucco/ doratura
tela/ pittura a olio
- AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
- LOCALIZZAZIONE Calenzano (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto è opera di un ignoto e modesto pittore fiorentino che eseguì l'intero ciclo di quadri della Compagnia. Sono evidenti i richiami a moduli caravaggeschi e del Gabbiani di cui l'autore dovette essere un seguace attardato. Comunque il ciclo dovette essere eseguito già nel secolo XVIII come dimostra la decorazione in cui i quadri sono inseriti. La cornice in stucco, di tipologia settecentesca, fu completamente restaurata nel 1891, come dimostra l'iscrizione presente nell'Oratorio
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900099270
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ISCRIZIONI sul cartiglio sotto il dipinto - RESPICE CRUDELIS TOT VULNERA RESPICE TORTOR/ QUIQUE DEUM POTERAS CAEDERE, CEDE DEO - altobasso -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0