tabernacolo - a tempietto - bottega romana (sec. XIX)
Il tabernacolo presenta uno zoccolo di rosso antico di Levante, basi di giallo antico con la ricorrente sua fascia e colonne di fior di persico antico. L'architrave e le cornici di giallo antico di prima qualità. Capitelli di giallo antico. Prospettiva, ossia intercolumnio, composto di una sola lastra di nero antico, intarsiato delle seguenti pietre dure preziose: ametista, quattro specchi negli angoli; otto specchi di lapislazzuli orientali; sei specchi di diaspro duro di prima qualità; tre specchi di lumachella dorata, ossia astragone dell'india; fondo attorno allo sportellino di malachite; attico di rosso antico; cornice di giallo antico; i due fianchi, con le ricorrenti cornici di giallo antico; specchio di verde antico con fascia di africano, listellino di nero antico, attico di rosso antico; scaglioni di marmo dorato; cupola di rame dorato. Sportellino in ottone sbalzato
- OGGETTO tabernacolo a tempietto
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MATERIA E TECNICA
malachite/ intarsio
marmo lumachella/ intarsio
lapislazzulo/ intarsio
marmo africano/ scultura
marmo giallo antico/ scultura
ametista/ intarsio
diaspro/ intarsio
marmo nero antico/ scultura
marmo rosso antico/ scultura/ intarsio
marmo verde antico/ scultura
ottone/ sbalzo
rame/ doratura
- AMBITO CULTURALE Bottega Romana
- LOCALIZZAZIONE Pistoia (PT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La descrizione dettagliata del tabernacolo è fornita dalla "Cronaca del Convento". Dalla stessa fonte si apprende che il tabernacolo fu donato da Papa Pio IX. Il lavoro fu eseguito a Roma per un valore di mille lire. Una lettera nell'Archivio dei Cappuccini di Montughi (Firenze) ricorda che il tabernacolo era presente in chiesa già nel 1871
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900094369
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0