balaustrata
Balaustra in marmo bianco intarsiato in marmo rosa e verde. Ogni parte è costituita da otto balaustri a forma di vaso con base quadrangolare e due montanti
- OGGETTO balaustrata
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MATERIA E TECNICA
marmo bianco/ scultura/ intarsio
- AMBITO CULTURALE Produzione Toscana
- LOCALIZZAZIONE Pescia (PT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Una parte di questa balaustrata proviene, come l'altare e il cancelletto, dalla cappella absidale sinistra dedicata a sant'Antonio. Data la differente ampiezza esistente tra le due cappelle, nel collocarla al limite del presbiterio, fu necessario integrarla con nuovi balaustri. L'operazione, come ricorda un'iscrizione sul montante, fu finanziata dalla devozione nutrita dai coniugi Antonio e Adele Romoli per la Beata Vergine. Venne collocata in questa cappella nel 1932 a termine dei lavori di ripristino delle strutture gotiche eseguiti a partire dal 1925 sotto la responsabilità degli architetti Giulio Bernardini ed Oreste Zocchi
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900077241
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ISCRIZIONI dietro il montante interno - I CONIUGI ANTONIO/ E ADELE ROMOLI/ PER LORO DEVOZIONE/ ALLA B(EATA) V(ERGI NE) IMMACOLATA/ ERESSERO L'ANNO SANTO/ MCMXXXII - lettere capitali - a solchi -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0