calice
1590 - 1599
Piede circolare con gradino modanato, cornice a dentelli e decorazione a palmette e testine angeliche; fusto con nodo ovoidale decorato da palmette e testine angeliche; nodo di raccordo liscio; sottocoppa lavorata a traforo con stessa decorazione; coppa a campana liscia
- OGGETTO calice
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MATERIA E TECNICA
argento/ sbalzo/ cesellatura/ doratura
- AMBITO CULTURALE Bottega Fiorentina
- LOCALIZZAZIONE Pistoia (PT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La datazione del calice può essere desunta dall'iscrizione, nella quale Alessandro del Caccia (1561-1649) si definisce arcidiacono della Cattedrale di Firenze, incarico che detenne fino alla nomina di vescovo di Pistoia, avuta nel 1600. Una datazione intorno all'ultimo decennio del Cinquecento è confermata anche dalla tipologia strutturale, dove compare ancora il nodo a pera tipicamente cinquecentesco e da quella decorativa. Un confronto stringente, per quanto riguarda il repertorio decorativo, tanto da far pensare all'esecuzione nella stessa, per ora anonima, bottega, può esser fatto con un ostensorio datato 1592 conservato in San Niccolò a Prato. Il calice fu donato alla cattedrale nel 1649, alla morte del Del Caccia, come sappiamo da un inventario
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900073743
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ISCRIZIONI sotto il piede - ALEX(ANDER) CACCIA ECCLESIAE FLOREN(TINAE) ARCHIDIACONUS - lettere capitali - A GRAFFITO - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0