impresa di Tommaso Buonaventuri

dipinto post 1690 - ante 1710

Dipinto in forma di paletta da farina

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tavola/ pittura a olio/ doratura
  • AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Databile ai primi decenni del XVIII secolo questa piacevole opera di un ignoto artista fiorentino che mostra uno stile affine per il tipo di pittura a quello esercitato nella bottega del Sagrestani. Tommaso Buonaventuri fu ammesso all’Accademia della Crusca il 24 luglio 1967 e pertanto questo è il termine post-quem per la datazione della pala. Di questo letterato troviamo un ampio resoconto della vita e delle opere ne “Gli scrittori d’Italia” del conte GianMaria Mazzuchelli (Brescia 1763, vol.II, parte IV, pp.2366-67), dove si legge: “Gentiluomo Fiorentino, Letterato di finissimo giudizio fornito, nacque di Francesco Buonaventuri, e di Laura Segni sorella del Senator Alessandro, lo spirito del quale per il buon gusto nelle Lettere, e per l’Amor indefesso ad ogni sorta di Letterario esercizio parve nel nostro Tommaso rinato. Apprese le Lettere Greche sotto il celebre Antonmaria Salvini, contro del quale con poca gratitudine si rivoltò e si rendette suo severo Censore […]. Essendosi renduto molto abile nelle Lettere Toscane, e nelle materie Filosofiche e Politiche fu nel 1713 deputato da Cosimo III Granduca di Toscana Direttore e Revisore della Stamperia Granducale, dov’essendosi prescelto per suo Collega il celebre Monsig. Giovanni Bottari procurò l’edizione di molte pregevolissime Opere fino al 1723; nel qual tempo lasciò quella soprintendenza, si videro uscire da’ torchi di detta Stamperia, specialmente di Autori Toscani, a’ quali vennero permesse alcune assai erudite Prefezioni. Essendo mancato di vita il famoso Antonio Magliabechi, l’Accademia Fiorentina lo elesse nel 1714 per suo Segretario […]. Morì […] la sera del 21 di Settembre del 1731”. Tra le sue opere, il Mazzuchelli ricorda le “Esequie di Leopoldo Imperatore celebrate dal Granduca Cosimo III”, (Firenze 1705), un “Trattato dell’Ortografia”, la “Vita di Vincenzo da Filicaia Senatore Fiorentino” e varie Prefazioni a Libri impressi nella Stamperia Granducale
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900072006
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
  • ISCRIZIONI nel nastro in alto - DOLCE ALLA FINE E NEL PRINCIPIO ACERBA - lettere capitali - a pennello - italiano
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - post 1690 - ante 1710

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

ALTRE OPERE DELLO STESSO AMBITO CULTURALE