impresa di Benedetto Gori
dipinto
post 1800 - ante 1899
Dipinto in forma di paletta da farina
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tavola/ pittura a olio/ doratura
- AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Databile al XIX secolo, questopera di un ignoto artista fiorentino, fa parte di quel gruppo di pale eseguite negli anni 1827-28, per colmare delle lacune esistenti nella ricca collezione dellAccademia. Benedetto Gori, cui la pala si riferisce, entrò nella Crusca con lo pseudonimo di Quieto il 16 ottobre 1655: nellopera di Salvino Salvini Fasti Consolari dellAccademia Fiorentina (Firenze 1717, p.602), troviamo la descrizione dellimpresa del Gori, che corrisponde a quella sulla pala sia nelle parole che nellimmagine. Pertanto si può pensare che la primitiva pala non sia stata mai eseguita, dopo che erano state approvate limpresa ed il motto. Nellopera succitata, alle pp.599-603, troviamo ulteriori notizie di questo letterato: Nobil germoglio della Famiglia de Gori Conforti de Ciampelli fu Benedetto di Niccolò nato nel 1634 a 26 dAgosto di Lucrezia di Antonio Puccini [ ]. Nel Collegio de Padri della Compagnia di Gesù apprese in Firenze le buone discipline, ed ebbe per istitutore tra gli altri il P.Vincenzio Glaria Maestro della Retorica [ ]. Quivi si legò in amicizia con Vincenzo da Filicaja ed amendue fecero profitto nella poesia latina. La quale al Filicaja fu di non poco aiuto per le Rime Toscane [ ]. Tutto il tempo che il Gori dimorò in Pisa a studiar le Leggi, abitò in casa del celebre Valerio Chimentelli Lettore dUmanità in quello Studio, dal quale ricevé anche nel 1658 la Laurea del Dottorato di quelle; e in Firenze poi lodevolmente professolle, divenuto Avvocato del Collegio de Nobili, e Consultore del S.Ufizio. Non si dimenticò pertanto degli studi più ameni, esercitandosi nella eloquenza Toscana per le Accademie e per le devote Radunanze, come fu lanno 1653 nelle lodi del Conte Ugo nella Badia Fiorentina. Ma sopra tutto compose egli con eleganza latinamente, leggendosi di suo una Ode sopra il Giuoco del Calcio, inserita tralle memorie stampate di esso Giuoco [ ]. Ancora il Salvini ricorda che fu eletto Arciconsolo della Crusca nel 1692 e che morì nel 1702 e fu sepolto in S.Maria Novella, con solenni onoranze funebri
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900071986
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
- ISCRIZIONI nel nastro in alto - OND'IO RIPOSO - lettere capitali - a pennello - italiano
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0