reliquiario-ostensorio
1700 - 1749
la teca a forma di ovale è sagomata con eleganti motivi ad orecchietti e a virgole sulla sommità, con crocellina in alto. Ricorrono anche dei motivi vegetali con stilizzazioni della foglia d'acanto. Il fusto è formato dal raccordo con le svirgolature della base , che si apre con un motivo a cartiglio e due volute ad 'S'. Poggia su un gradino sagomato
- OGGETTO reliquiario-ostensorio
-
MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ doratura
- AMBITO CULTURALE Manifattura Toscana
- LOCALIZZAZIONE Greve in Chianti (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE la ceralacca apposta sul retro della teca si può identificare con quello dell'arcivescovo di Firenze Antonio Martini, pratese (1781-1809). Si ricorda del Martini la minuziosa visita pastorale che tenne in tutta la Diocesi (A.A.F.; Visita pastorale Martini) alla fine del sec. XVIII. La forma del reliquiario sembra pero assegnabile alla prima metà del secolo XVIII, per le svirgolature tipiche dell'intaglio, presenti in altri esemplari coevi
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900042433
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2007
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0