Ciborio a forma di tempietto esagonale, con colonne libere agli angoli e cupoletta embricata sul tamburo. Nelle faccie si aprono nicchie con statuette del Redentore ed i S.S. Domenico, Pietro martire, Antonio, Vincenzo Ferreri e Caterina da Siena. L'alto basamento sfaccettato presenta agli angoli angeli-cariatidi. Verniciato in avorio ed oro

  • OGGETTO ciborio
  • MATERIA E TECNICA legno/ intaglio/ doratura/ laccatura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Toscana
  • LOCALIZZAZIONE Prato (PO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il ciborio costituisce, unitamente al baldacchino e ai temdaggi lignei che lo sormontano, un armonico complemento all'architettura barocca della chiesa, ideata nel rifacimento seicentesco da Baccio del Bianco. Il ciborio, opera dell'intagliatore Giovanni Fazzi, è un tipico esempio di barocco toscano, caratterizzato da una misura classicheggiante, di tradizione cinquecentesca
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900040879
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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