compianto sul Cristo morto
dipinto
1350 - 1399
Soggetti sacri. Personaggi: Cristo; Madonna; Santa Maria Maddalena; Santa Elisabetta; San Giovanni Evangelista. Figure: angeli. Abbigliamento: veste; manto. Simboli della passione: croce
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
intonaco/ pittura a fresco
- AMBITO CULTURALE Ambito Toscano
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ALTRE ATTRIBUZIONI
Giotto
Puccio Capanna
Gerini Niccolò
Giovanni Di Bartolomeo Cristiani
Pietro di Miniato
- LOCALIZZAZIONE Pistoia (PT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La decorazione pittorica della sacrestia comprende anche un altro affresco, con le Stimmate di San Francesco, e quattro santi affrescati sulle volte. Il Fioravanti, scrivendo nel 1758, afferma che "la sacrestia si vede tutta adornata delle fatiche di Giotto"; dopo di lui il Tolomei e il Tigri, commentando un errore protrattosi sin ad epoca recente, identificano la sacrestia con la cappella di S. Ludovico che il Vasari dice dipinta da Puccio Capanna. Il Beani, oltre a dar notizia del testamento del lascito di Donna Lippa degli Alberti de' Rossi, del 1386, destinato all'intonacatura delle volte di sacrestia, è contrario all'attribuzione a Puccio Capanna degli affreschi; per cui propone il nome di Niccolò di Pietro Gerini; il Cavalcaselle li riferisce a Giovanni di Bartolomeo Cristiani. Per il Berenson l'autore potrebbe essere Pietro di Miniato, noto attraverso un polittico della Pinacoteca di Prato, firmato e datato 1413, mentre secondo il Salvini l'affresco di Pistoia "troppo poco si accorda con lo stile di Pietro"
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900019804-3
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato
- DATA DI COMPILAZIONE 1975
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0