formella
1190 - 1199
Le formelle costituiscono il fronte e i lati dell'altare maggiore. Sul fronte, tre analoghe formelle intarsiate a motivi geometrici e vegetali e con grande rosone centrale, scolpite con teste umane e animali; sui lati, due formelle quadripartite, scolpite, con quattro rosoni poligonali e romboidali, e motivi foliati
- OGGETTO formella
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MATERIA E TECNICA
marmo bianco/ scultura
marmo verde di Prato/ intarsio
- AMBITO CULTURALE Bottega Toscana
- LOCALIZZAZIONE Pistoia (PT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Le formelle furono scoperte nel 1838 nel pavimento della Cattedrale di Pistoia e conservate a lungo nel Capitolo di S. Francesco, donde poi furono tolte per formare l'altare attuale, che nel 1928 sostituì quello marmoreo seicentesco. Il Chiti, che le dice provenienti dall'antico coro del Duomo, nota una somiglianza delle formelle con quelle del Battistero e del pulpito di S. Bartolomeo a Pistoia. Il Salmi considera le formelle come una testimonianza del diffondersi dei moduli decorativi della scultura pisana a Pistoia dove già l'architettura pisana aveva trovato facile sviluppo. Per dimensione e struttura infatti le formelle di Pistoia si avvicinano a quelle del Camposanto di Pisa, ed è probabile che come quellefacessero parte di un recinto presbiteriale; rispetto ai plutei pisani le formelle di Pistoia presentano una complicazione di motivi data dalla presenza di figure umane e bestiali, e di tarsie oltre che geometriche vegetali, che si ritrovano negli ultimi anni del XII secolo nella zona superiore della facciata del Duomo di Pisa. All'incirca allo stesso periodo dovrebbero risalire le formelle di Pistoia. Sempre a detta del Salmi, le due formelle quadripartite costituiscono un'anticipazione dello schema attuato, forse poco dopo nei cancelli di S. Miniato al Monte a Firenze
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900019721
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0