altare a edicola
1610 - 1610
Altare a tabernacolo, con coronamento sorretto da una coppia di colonne lisce e formato da un doppio timpano, curvilineo quello esterno e triangolare quello interno; sulla trabeazione è scolpita una testa di putto tra festoni floreali
- OGGETTO altare a edicola
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MATERIA E TECNICA
pietra serena/ scultura
- AMBITO CULTURALE Bottega Toscana
- LOCALIZZAZIONE Pistoia (PT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE A quanto riferisce il Beani una Donna Lupaccina dal Gallo nel suo testamento aveva lasciato 400 scudi da spendersi in argenterie per l'altare di S. Francesco; i padri tuttavia preferirono che gli eredi fabbricassero l'altare attuale, sorto in luogo di un precedente altare dedicato a S. Stefano e fatto erigere da Datina Guazzaluti come testimonia l'epigrafe sotto la mensa
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900019685
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ISCRIZIONI sotto la mensa - D(EO) O(PTIMO) M(AXIMO) DIVIQUE STEPHANI PROTOMARTYRIS/ IN HONOREM DICATUM SACELLUM/ QUOS HIC DATINA GUAZZALUTIA BICHECCII BRACCIOLINI/ UXOR EXTRUXERAT ANNUOQUE CENSU QUEM/ AD FESTUM DIEM B. STEPHANI CELEBRANDUM/ XENODOCHIUM B. MARIAE PRAESTARE DEBET IN PERPETUUM/ AUXERAT ANNO MCCCCXVIII COENOBII HUIUS SODALES/ PRO MAIORI TEMPLO ORNAMENTO/ DATINAE SUCCESSORIM PERMISSU/ DEMOLITI CELEBRARUNT IN POSTERUM FESTUM IPSUM/ D. STEPHANI IN ECCLESIAE HUIUS SACELLO S. DONNINI/ IURISPATRONATUS FAMILIAE BRACCIOLINIAE A. D. MCX - lettere capitali - a incisione - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0