Madonna con Bambino e angeli (dipinto) di Manfredino di Alberto (attribuito) (sec. XIII)

dipinto

tavola dipinta

  • OGGETTO dipinto
  • ATTRIBUZIONI Manfredino Di Alberto (attribuito): esecutore
  • LOCALIZZAZIONE Scandicci (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE la tavola venne posta in ambito cimabuesco dal Perkins e dal Van Marle (e anche dall'Offner e dal Salmi, ma con influenze senesi); ad un pittore senese l'attribuirono il Cecchi e il D'Ancona; il Toesca e la Vavalà la accostraono alla Madonna Rucellai; per il Volpe potrebbe mostrare una fase estrema di Vigoroso; il Bologna non concorda con questa proposta e ritiene che nel riquadro assisiate con Abramo visitato dagli angeli, questi ultimi siano tanto prossimi a quelli della tavola di Mosciano da doversi porre in una stessa orbita cimabuesca; la Marcucci avvicina a questa tavola la croce di Paterno per gusto, qualità e tempo. P. P. Donati la attribuisce, invece, a Manfredino d'Alberto un pittore pistoiese di formazione cimabuesca, di cui sono andti perduti i primi affreschi del 1280 nella Cattedrale di S. Zenine, il Duomo di Pistoia, mentre ne se conoscono gli affreschi di Genova (S. Michele e cena in Betania nei depositi di Palazzo Rosso) datati tradizionalmente 1291 ed un dossale della collezione Acton attribuito a Manfredino dal Longhi. Il Donati data la tavola di Mosciano alla metà del nono decennio del XIII secolo e la avvicina anche all'affresco del catino absidale di S. Bartolomeo in Pantano
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900019517
  • DATA DI COMPILAZIONE 1975
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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