Cristo morto
scultura
post 1500 - ante 1599
La scultura in terracotta raffigura, in maniera estremamente naturalistica, il Cristo deposto, con il volto fortemente caratterizzato, la bocca semiaperta e le orbite degli occhi, in pasta vitrea, rovesciate. Il corpo si presenta come irrigidito dal 'rigor mortis', composto con le braccia lungo i fianchi e le mani piegate a scodella, proprie dei suppliziati alla croce. Mani e piedi presentano le ferite dei chiodi aperte, con le vene rilevate. Restaurato in modo sommario, ha i piedi riapplicati e fissati con stuccatura in calce
- OGGETTO scultura
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MATERIA E TECNICA
Terracotta
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MISURE
Altezza: 155 cm
- AMBITO CULTURALE Manifattura Toscana
- LOCALIZZAZIONE Sesto Fiorentino (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il Cristo morto nella rigidezza degli arti si rifà ad esemplari araldici di cultura illustre del XV secolo. Ma il torso modellato, 'enfiato' da cadavere, e le mani accartocciate, di un realismo impressionante, lo situano al XVI secolo, quando già gli studi anatomici in ceroplastica erano avanzati. L'opera rientra nell'arte fiorentina del XVI secolo, ed un termine di datazione potrebbe esser dato da un analogo "Cristo" in terracotta nel Convento di Montaione, in S. Vivaldo, datato ai primi del XVI secolo (A.S.F. n. 163209)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900017732
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- DATA DI COMPILAZIONE 1974
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0