Muzio Scevola si brucia la mano

disegno ca 1617 - ca 1617

Un ovale con dentro Muzio Scevola in atto di bruciarsi la mano. E' visto di faccia in costume romano, la mano destra posata sul fianco. Tiene uno stiletto con la mano sinistra e lo stende sopra le fiamme di un altare

  • OGGETTO disegno
  • MATERIA E TECNICA carta/ matita nera
  • ATTRIBUZIONI Callot Jacques (1592/ 1635)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo degli Uffizi
  • INDIRIZZO Piazzale degli Uffizi, 6, Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Questo disegno e il suo complementare n. 2621 F hanno soggetti romani. Sono delle stesse misure, con i versi coperti di carboncino. Da questo carboncino sappiamo che Callot desiderava trasferire i suoi disegni per farne stampe. Comunque, a noi non resta nessuna indicazione che essi siano stati incisi. Il soggetto di questo primo disegno è la punizione di Muzio Scevola leggendario eroe romano. Quando Roma era sotto l'assedio del re Porsenna, entrò nell'accampamento nemico con l'intenzione di assassinare il re. Avendo ucciso un segretario, scambiandolo per il re, fu catturato e portato davanti a Porsenna. Scevola si bruciò la mano come punizione dell'errore, e Porsenna lo lasciò andare. Scoprendo che 300 altri romani avevano congiurato con Scevola contro di lui, Porsenna fece pace con Roma. Lo stile del nostro disegno à ancora piuttosto manierista, e suggerirebbe una datazione verso il 1617. Il confronto con gli studi del 1616-1617 sostiene quest'ipotesi. Sul disegno nella collezione G. Delestre a Parigi (Ternois, cat., n. 54) sono soldati romani in atteggiamenti vari, ma con contrapposto elegante e raffinato che ricorda la figura di Muzio Scevola. Per disegni relativi alla figura che sguaina la spada vedi nn.2606 F e 2609 F agl1 Uffizi - vedi notizie). Un altro romano si trova sul verso del disegno del British Museum (5213, vol. 4, n.3. Vedi anche il disegno n. 38 dove sono schizzate a pennello due figure simili a quelle di n. 36. Sono disegnate sopra lo studio di cavallo, dunque sono posteriori, ma di stile sono vicini). Possiamo considerare tutti questi schizzi, sebbene non siano identici alla figura di Scevola, come primi pensieri per il disegno n. 2620F. L'ovale era destinato a essere inciso, senza ombra di dubbio, infatti per mostrare Scevola che si brucia la mano destra nell'incisione, Callot lo disegnò nel disegno preparatorio in senso inverso. Ci resta il problema di determinare per chi e per quale motivo i due medaglioni siano stati fatti. Storie di eroi romani erano molto apprezzate come elementi decorativi nel ‘500. Polidoro da Caravaggio usava la storia di Muzio Scevola negli schemi decorativi per la Villa Lante e il Palazzo Ricci a Roma (vedi le incisioni della facciata, fatte nel 1635-Gab。 Naz. delle Stampe, Roma): Callot avrebbe visto progetti simili a Roma. Col medaglione di Marco Curzio (N.2621F) il disegno 2620F avrebbe un significato simbolico del sacrificio individuale per il beneficio dello stato. Sembra possibile che siano stati fatti come emblemi personali per qualche patrono o che siano parte di uno schema allegorico più grande, forse qualche apparato per festa. Si conservano agli Uffizi altri disegni, di artisti vari, della storia di Muzio Scevola; Pinturicchio, n.367 E; Marco da Faenza, n.4091 S; Giulio Romano(scuola), n.1489 E; Poccetti, n.8295 F; F. Zuccari, (?) n.1619 E; Stefano Della Bella, n.14829 F. Il più interessante in confronto col disegno di Callot e n.5347 F medaglione fatto di Capiglia che mostra un personaggio molto simile a quello di Callot. E' contenuto in un libro "Disegni originali dei Museo Fiorentino: Fregi, lettere iniziali e gemme", V. I, p. 81, LVII
  • TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900006032
  • NUMERO D'INVENTARIO Inv. Ferri-Poggi 1881-1912 Fig, n. 2620 F
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Le Gallerie degli Uffizi
  • ENTE SCHEDATORE Le Gallerie degli Uffizi
  • DATA DI COMPILAZIONE 1972
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2023
    2026
  • ISCRIZIONI sul verso - 2620 - numeri arabi - a matita -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO AUTORE - Callot Jacques (1592/ 1635)

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - ca 1617 - ca 1617

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'