motivo decorativo: vaso (recinzione del presbiterio, frammento) - bottega toscana (sec. XII)
recinzione del presbiterio
I frammenti, intarsiati a motivi di arcatello, costituiscono attualmente parte della decorazione di tre altari. Uno si trova entro il recinto battesimale, applicato alla parete di fondo, e sostiene un tabernacolo seicentesco in pietra serena; il secondo si trova a destra della porta di ingresso e sostiene il tabernacolo di S. Agata; il terzo si trova incluso in un altare tabernacolo seicentesco in pietra serena
- OGGETTO recinzione del presbiterio
- AMBITO CULTURALE Bottega Toscana
- LOCALIZZAZIONE Scarperia e San Piero (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il Carocci nel suo inventario ipotizza che in antico i frammenti appartenessero agli altari e formassero il fondo il paliotto o il fondo aderente alla parete al di sotto della mensa. Il Salmi afferma, invece, che la pieve, come altre chiese antiche, aveva uno o più scaloni che separavan il coro dal popolo e che nel 1610 si sbassò di circa un braccio il piano del presbiterio. Si scomposero allora i recinti, i cui frammenti andarono appunto a comporre gli attuali basamenti d'altare. Il frammento che fa da alto zoccolo al tabernacolo di S. Agata è il più conservato epuò darci un'idea approssimativa della loro struttura originaria. Le arcatelle di marmo verde, tolto dalla vicina cava di Montalvi, sono imitazione evidente delle loggette romaniche all'esterno del Battistero fiorentino e di S. Miniato al Monte. I vasi di forma diversa, a boccale, biforcuti o provvisti du ante, intarsiati entro le arcatelle sono motivo decorativo antiquato che compare nella Pieve di Empoli, nel pulpito di S. Giovanni Maggiore e in uno degli altari di S. Miniato. La cimsa è scolpita a motivi floreali ad opera di due diverse mani, di dui una adotta un intaglio più piatto
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900003010
- DATA DI COMPILAZIONE 1972
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0