Busto dell'architetto Pietro Tomba (scultura, opera isolata) - bottega faentina (secondo quarto XIX)

scultura

Scultura a tutto tondo. Basamento formato da una coppia di volute arricciate, fra loro speculari, poste tra due ripiani a sagoma rettilinea

  • OGGETTO scultura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Faentina
  • LOCALIZZAZIONE Brisighella (RA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il busto in gesso ritrae l'architetto Pietro Tomba (Faenza, 1774-1846), uno dei protagonisti della stagione neoclassica a Faenza, al quale Giuseppe Maria Emiliani affidò la costruzione del complesso monastico del SS. Sacramento, eretto nel corso degli anni venti e dei primi anni trenta del XIX secolo. L'opera è stata rinvenuta nel campanile della chiesa e non è inclusa nella catalogazione redatta dal Corbara nel 1950. L'effigiato è raffigurato in età piuttosto avanzata, elemento che porta a datare la scultura non prima del 1840 circa. Il ritratto si può confrontare con quello incluso nella tela La scuola di Pietro Tomba (Faenza, Pinacoteca Comunale, inv. 803/90), dipinta intorno al 1840 da Ludovico Paolo Bellenghi, nel quale l'architetto è rappresentato di profilo al centro, attorniato da tre allievi, pure in tarda età. Sul piano stilistico si segnalano le confluenze con lo stile dei fratelli Giovan Battista e Francesco Ballanti Graziani, attivi nella decorazione della chiesa del monastero. L'autore dell'opera in predicato appartiene quindi al loro raggio d'influenza, considerando altresì che la bottega dei Ballanti Graziani venne ereditata da Giovanni Collina, che in alcuni casi riutilizzava stampi creati in precedenza dai due fratelli
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800684968
  • DATA DI COMPILAZIONE 2021
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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