Madonna della scodella
disegno
Seduta in un paesaggio ombroso, la Vergine afferra una scodella; accanto a lei, Cristo bambino, in piedi. Realizzato a penna e inchiostro bruno, acquerellature a inchiostro bruno e matita rossa
- OGGETTO disegno
- AMBITO CULTURALE Ambito Emiliano
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ALTRE ATTRIBUZIONI
Correggio (copia Da)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Galleria Estense
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Coccapani
- INDIRIZZO corso Vittorio Emanuele II, 59, Modena (MO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Si tratta di una derivazione, parziale, dalla "Madonna detta della scodella" (Parma, Galleria Nazionale), dipinta da Correggio nel 1530 per la chiesa parmense del Santo Sepolcro. Rispetto al disegno, la pala comprende anche San Giuseppe sulla destra e un gruppo di angeli in volo in alto. L'opera di Correggio, subito celebre, fu a lungo ammirata e copiata dagli artisti, soprattutto in area emiliana. La copia in esame è stata attribuiia da Castellani Tarabini a Bartolomeo Schedoni (1854, n°38, p. 144), artista che predilesse scopertamente il Correggio. Il foglio in seguito ha mantenuto questa attribuzione tradizionale sebbene non venga menzionato da Miller (D. Miller, The Drawings of Bartolomeo Schedoni; toward a Firmer Definition of his Drawing Style and its Chronology, in "Master Drawings", vol. XXIII-XXIV, n.1, 1986, pp. 36-45), nè nei più recenti cataloghi sull'artista
- TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800436932
- NUMERO D'INVENTARIO 1152
- DATA DI COMPILAZIONE 2008
- ISCRIZIONI verso, controfondo, al centro - Schedoni - corsivo - a matita - italiano
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0