Confessionale in legno scuro di mogano incassato nel muro e poggiante su uno zoccolo.L'ampio confessionale è tripartito con aperture ad arco separate da sottili specchiature rettangolari.L'architrave liscio è sormontato da una cornice centrale polilobata

  • OGGETTO confessionale
  • MATERIA E TECNICA LEGNO DI MOGANO
  • AMBITO CULTURALE Ambito Parmense
  • LOCALIZZAZIONE Parma (PR)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Due confessionali (ma difficile stabilire quali) furono commissionati dai Cappuccini di Parma al falegname fiammingo Gianfrancesco Drugman nel 1794, o poco dopo [Cfr. G. CIRILLO - G. GODI, 1986, p.259]. Ma sappiamo anche che "due belli Confessionarii, colla spesa di mille lire di Parma, che erano prima nell'oratorio della Duchessa Maria Amalia di Borbone in Sale", furono acquistati nel 1817 con l'assistenza di un certo Luigi Monici (CFR. F. DA MARETO - S. DA CAMPAGNOLA, I cappuccini a Parma. Quattro secoli di vita, Roma 1961, p. 69, nota n. 55).La struttura ricorda per molti aspetti un progetto realizzato intorno al 1750 da Alfonso Torregiani per la Chiesa di San Rocco a Parma (v. disegno ASP, Mappe e disegni, 12, pubbl. in L'arte a Parma dai Farnese ai Borbone, Bologna 1979, fig. 303) ed eseguito da falegnami ed intagliatori parmensi
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800380741
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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