ancona - bottega reggiana (sec. XVI)

ancona ca 1515 - ca 1515

Ancona che reca sull'architrave ed entro cartiglio un'iscrizione. Sui plinti, su cui s'impostano le duplici paraste che sorreggono la classica trabeazione, sono due rilievi che raffigurano la lapidazione di S. Stefano a sinistra e la decapitazione di S. Paolo sulla destra

  • OGGETTO ancona
  • AMBITO CULTURALE Bottega Reggiana
  • LOCALIZZAZIONE Reggio Emilia (RE)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il 25 settembre 1514 (M. Pirondini - E. Monducci, La pittura del Cinquecento a Reggio Emilia, Reggio Emilia, 1985, p. 213) Giovanni Giacomo Brami dispone un legato di 100 ducati d'oro "in fabricando unam cappellam in fabricatione nova fienda ecclesie sancti prosperi de civitate regii". L'ancona è con ogni probabilità coeva al dipinto con S. Paolo che Bernardino Zacchetti eseguì, unitamente a cimasa e predella, attorno al 1515 (cfr. schede con NCTN 00273562, 00273563 e 00273564) per l'altare della cappella Brami, verosimilmente già edificata nel 1516. Nel 1864, quando si costruì l'altare in scagliola che racchiude entro un'urna in legno le reliquie di S. Pio V P. M., l'ancona venne ridipinta da Geremia Manzini (cfr. scheda con NCTN 00273531)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800374120
  • DATA DI COMPILAZIONE 1997
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • ISCRIZIONI sull'architrave, entro cartiglio - FRATRES. OBSECRO. VOS/ UT. NON. DEFICIATIS. IN/ TRIBULATIONIBUS. VESTRIS - lettere capitali - a pennello - latino
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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