soffitto dipinto di Bocchi Federico (seconda metà sec. XIX)

soffitto dipinto 1874 - 1891

Decorazione del soffitto della chiesa , realizzato in tonalità azzurra, marrone chiaro e grigio a colori a pastello. Le volte della chiesa sono divise tra archi a tutto sesto decorate con fiori dipinti entro architetture ottagonali. Le singole volte sono caratterizzate da una decorazione di volute, riccioli, fogliami e conchiglie al centro della quale stanno , entro una ulteriore decorazione tonda , "episodi" come l'Agnus Dei, l'Eucarestia, un cartiglio con l'Ave Maria, la colomba dello spirito santo e l'occhio del Dio Padre

  • OGGETTO soffitto dipinto
  • MATERIA E TECNICA muratura/ pittura a tempera
  • ATTRIBUZIONI Bocchi Federico (notizie 1886-1891)
  • LOCALIZZAZIONE Corniglio (PR)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La decorazione della chiesa probabilmente risale al poderoso restauro del periodo 1874-91, citato anche nella guida di Cirillo e Godi (1986, p. 205), quando anche l'edificio della chiesa - risalente intorno al 1700 - subisce vari rifacimenti. Si tratta di una decorazione murale con stucchi a finto marmo di dozzinale riuscita che comunque può essere confrontata con altre dello stesso periodo presenti nell'Alta Val Parma. Probabilmente venne messa in opera proprio nel 1874 per volere di don Antonio Leni , a Corniglio per circa un decennio fino al 1883, che fece rifare anche il soffitto. Come attestato dall'inedito "Atto notarile di restauri della chiesa" (AVPr) alcune attività risalgono al 1881, quando direttore dei lavori è l'ingegner Romualdo Lanni (?, il testo non è chiaro) per un costo stabilito in "lire 3170 e 83 centesimi". Questi lavori vennero benedetti da monsignor Miotti nel 1886 (Dall'Olio 1960, pag. 68) prima che il successore di Leni, don Michele Galli a Corniglio fino al 1891, decidesse nuovi lavori alle pareti. In particolare affidò a Federico Bocchi di Parma, sul quale non si sono ritrovate ulteriori notizie biografiche, la decorazione a olio. Dall'Olio (1960, pag. 68) dà poi altre indicazioni, come ad esempio lo zoccolo dell'edificio in marmo fatto realizzare nel 1953 da don Giuseppe Malpeli. La costruzione della volta - quindi la decorazione di quella parte, di poco successiva, risale al 1881 e pochi anni dopo venne benedetta da Mons Miotti (1866, da Dall'Olio 1960 p.64) in occasione della visita pastorale
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800368367
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
  • DATA DI COMPILAZIONE 2002
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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