pisside
1800 - 1824
Pisside in metallo argentato lavorato a sbalzo e a cesello: piede a base circolare, rialzato su un gradino liscio, modanato e leggermente bombato al centro, da cui si eleva il fusto caratterizzato da un nodo ovoidale sottolineato da filettature modanate che si ripetono nella coppa; coperchio a incastro con accentuata bombatura, cimato da un piccolo globo con crocetta apicale
- OGGETTO pisside
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MATERIA E TECNICA
metallo/ argentatura/ sbalzo/ cesellatura
- AMBITO CULTURALE Ambito Parmense
- LOCALIZZAZIONE Monchio delle Corti (PR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La pisside è forse da identificare con quella "piccola d'argento dorato" utilizzata per la somministrazione dell'eucarestia a domicilio agli infermi, ricordata per la prima volta nel 1829 da don Francesco Rossi nelle notizie riferite in occasione della visita pastorale. Il manufatto, pur nella scarsa caratterizzazione stilistica determinata dall'assenza di ornati, pare comunque eseguito con accuratezza nei modi correnti della produzione parmense del primo quarto del sec. XIX
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800314659
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- DATA DI COMPILAZIONE 1998
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0