crocifisso di sacrestia 1700 - 1749

La croce, in legno di pioppo intagliato e dipinto di blu-violaceo con profili giallo-ocra, ha bracci e terminazioni lisce. E' inchiodata sulla base intagliata a rappresentare il Golgota, anch'essa in legno di pioppo, dipinto in grigio canna di fucile. Croce e basamento sono preparati con una mestica in gesso di Bologna e colla animale, anche sul retro, in uno spessore abbastanza consistente, in sintonia con le tecniche artistiche in uso all'epoca di fattura. Il Cristo morto, con il perizoma annodato su un fianco, la corona di spine e il capo reclinato sulla spalla destra, è finemente intagliato in legno duro, probabilmente faggio, e conserva scarsissime tracce dell'originaria policromia, che fanno immaginare un incarnato molto raffinato, steso con cura in colore ad olio

  • OGGETTO crocifisso di sacrestia
  • MATERIA E TECNICA legno di faggio/ intaglio/ pittura
    legno di pioppo/ intaglio/ pittura
  • AMBITO CULTURALE Ambito Emiliano
  • LOCALIZZAZIONE Monchio delle Corti (PR)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La croce in esame è verosimilmente da identificarsi con "quella di legno col crocifisso e velo sopra" menzionata nel 1759 da don Giuseppe Dinni fra gli arredi esistenti in sagrestia. Una datazione alla prima metà del sec. XVIII appare motivata anche dai caratteri stilistici della figura del Cristo, caratterizzata da un'anatomia segnata e da un modellato espressivo, ancora pienamente influenzati dalla sensibilità religiosa del Seicento maturo
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800314629
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
  • DATA DI COMPILAZIONE 1997
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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