lavabo da sacrestia
1650 - 1699
Lavabo da sagrestia scavato in un blocco monolitico di arenaria finemente levigata all'esterno, grossolanamente subbiata in diagonale all'interno. Di forma rettangolare, è costituito da una vasca di forma bombata (ornata in corrispondenza degli angoli da motivi fitomorfi e sulla fronte da una protome umana), separata dal bordo in forte aggetto da una profonda gola
- OGGETTO lavabo da sacrestia
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MATERIA E TECNICA
pietra arenaria/ scultura/ levigatura/ martellatura/ incisione
- AMBITO CULTURALE Ambito Parmense
- LOCALIZZAZIONE Monchio delle Corti (PR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il bel lavabo in pietra proviene dalla sagrestia, nel cui parato murario doveva essere direttamente innestato, come si deduce dalla fronte posteriore della vaschetta, rozzamente squadrata, e perciò inadatta all'esposizione. Un "vaso di pietra per l'acqua da lavarsi le mani per i sacerdoti" è ricordato da don Antonio Cermaglia fra i "mobili della sagrestia" nell'inventario redatto nel 1844, ma l'esecuzione del pezzo, che denota notevole perizia tecnica nella trattazione degli ornati, va verosimilmente riferita alla seconda metà del sec. XVII
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800314604
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- DATA DI COMPILAZIONE 1997
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI fronte, a tutto campo - SI MANVS EO MAGIS ANIMAM - lettere capitali - a solchi - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0