croce d'altare
1700-1799
Croce in legno d'ebano intagliato, a bracci a terminazioni lisce; Cristo vivo (ma con i segni dell'agonia in volto e il costato dall'anatomia fortemente accentuata) e cartiglio svolazzante realizzati a fusione in bronzo dorato. Di restauro la base lignea sagomata
- OGGETTO croce d'altare
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MATERIA E TECNICA
bronzo/ fusione/ doratura
legno di ebano/ intaglio
- AMBITO CULTURALE Ambito Parmense
- LOCALIZZAZIONE Monchio delle Corti (PR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'oggetto è qualificato soprattutto dalla figura del Cristo vivo, secondo l'iconografia diffusa dal prototipo algardiano, di cui ripropone i quattro chiodi e gli accenti patetici nell'espressività del volto e nella trattazione risentita della resa anatomica e del perizoma. Non comparendo nei più antichi inventari della chiesa, ed essendo ragionevolmente identificabile con il "crocifisso in legno a cui i sacerdoti prendono venia prima d'andare a celebrare la S. Messa" ricordato fra gli arredi esistenti in sagrestia da tutti gli inventari ottocenteschi, se ne può ipotizzare l'acquisizione da parte della Chiesa di Cozzanello a seguito della soppressione di enti religiosi imposta dal decreto napoleonico del 20 maggio 1810, tanto più che nel fascicolo contenente l'elenco delle parrocchie di Parma e del contado cui vennero distribuiti suppellettili ed arredi sacri provenienti dalle chiese a dai conventi soppressi, Cozzanello viene nominato come beneficiario di "1 croce con crocifisso da Santa Chiara" (Mobili suppellettili, 1985, fascc. I-II, p. 243)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800314582
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- DATA DI COMPILAZIONE 1997
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0