croce d'altare
1700 - 1724
La croce, in lamina di metallo argentato su anima di legno, ha bracci lisci, con terminali in ottone dorato lavorato a fusione a motivi ornamentali di foglie a volute raccordate da un elemento centrale a perla. Sopra il Cristo vivo, realizzato a fusione in ottone dorato, è il cartiglio, anch'esso a fusione come la raggiera dorata a raggi continui lanceolati che correda l'incrocio dei bracci. Innesto a baionetta
- OGGETTO croce d'altare
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MATERIA E TECNICA
legno, intaglio
metallo/ laminazione/ argentatura/ sbalzo
ottone/ doratura/ fusione
- AMBITO CULTURALE Ambito Parmense
- LOCALIZZAZIONE Monchio delle Corti (PR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La croce d'altare, che si caratterizza per la figura del Cristo vivo, secondo l'iconografia diffusa dal prototipo algardiano (di cui, tuttavia, non ripropone nè i quattro chiodi nè gli accenti più patetici e dinamici, quali il perizoma svolazzante), è verosimilmente da identificarsi con una delle due croci "d'ottone" ricordate fra gli addobbi pertinenti agli altari delle cappelle laterali a partire dal 1724
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800314522
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- DATA DI COMPILAZIONE 1998
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0