turibolo
1775 - 1799
Turibolo con corpo a vaso, ornato inferiormente da lunghe foglie lanceolate e, lungo la fascia che profila l'orlo della coppa, da girali vegetali alternati a palmette; motivi che si ripetono, traforati a giorno, anche nel cappuccio. Manici a voluta (a cui si agganciano le catenelle di sospensione) raccordano la coppa al coperchio. Piattello di raccordo (probabilmente di sostituzione) privo di ornati e cimato da un grande anello apicale
- OGGETTO turibolo
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MATERIA E TECNICA
ottone/ argentatura/ sbalzo/ cesellatura/ traforo/ fusione
- AMBITO CULTURALE Ambito Parmense
- LOCALIZZAZIONE Monchio delle Corti (PR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il turibolo, che utilizza elementi decorativi di gusto neoclassico (quali le foglie lanceolate e le palmette) commistionandoli a reminiscenze barocchette, si qualifica come manufatto di transizione, oscillante fra il più aggiornato recupero classicista e l'attardarsi su forme ormai superate. L'oggetto è probabilmente da identificarsi con il turibolo "di ottone inargentato" con navicella in pendant, documentato a partire dal 1829
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800314515
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- DATA DI COMPILAZIONE 1998
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0