calice
1650 - 1699
Il calice ha base circolare ad orlo piatto decorato a fogliette, scandita verticalmente da volute in tre facce recanti testine alate di cherubi a mezzo tondo; collo del piede a scanalature alternate a baccellature che si ripetono nella zona inferiore del nodo, anch'esso tripartito da foglie d'acanto in facce ornate da cherubi; cherubi e cespi vegetali si alternano pure nel sottocoppa a margine libero. Coppa in argento dorato internamente
- OGGETTO calice
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MATERIA E TECNICA
argento/ traforo/ sbalzo/ stampaggio/ doratura/ cesellatura
- AMBITO CULTURALE Ambito Parmense
- LOCALIZZAZIONE Monchio delle Corti (PR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il pezzo, connotato da un ricco e serrato gioco decorativo dominato da paffuti cherubi entro rigogliosi elementi vegetali, propone soluzioni stilistiche tipiche del secondo Seicento. L'assenza di punzonature non consente tuttavia di didentificare la bottega di provenienza del manufatto, verosimilmente da identificarsi con il "Calice d'Argento" documentato fra i vasi sacri a partire dal 1724
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800314505
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- DATA DI COMPILAZIONE 1998
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0