cassa d'organo
Organo dotato di 23 canne a vista disposte a cuspide con ali convergenti. La tastiera ha 56 tasti, dal Do1 al Sol5; la pedaliera orizzontale è composta da 18 pedali, dal Do1 al Fa2. I registri sono 14 disposti su un'unica fila verticale a destra della tastiera. Particolare è la dolcezza timbrica del "flutta soprano"
- OGGETTO cassa d'organo
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MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ verniciatura/ doratura
- AMBITO CULTURALE Bottega Lombarda
- LOCALIZZAZIONE Brisighella (RA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'organo era originariamente collocato nella cantoria sopra la sagrestia; nel 1831, a causa dell'umidità, fu rimosso e collocato nella cantoria opposta. In quella occasione fu ampliato da Antonio Cavalletti di Faenza con l'aggiunta del registro "voce umana", per una spesa di 32 scudi. Nel 1910 l'organo fu modificato da Abele Marenzi che lo fornì di cassa di espressione. Nel 1975 l'arciprete Don Antonio Poletti, dopo averlo dotato di elettroventilatore, lo fece revisionare dalla Ditta Ferraresi di Ferrara che rese di nuovo visibili le canne anteriori, togliendo la griglia di espressione aggiunta dal Marenzi, e lo riportò alla sua estetica originale. L'organo è funzionante e viene usato abitualmente durante la liturgia. L'accordatura è lievemente calante
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800294412
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0