altare maggiore - bottega piacentina (inizio sec. XX)
altare maggiore
ca 1904 - ca 1904
L'altare è composto da una mensa sorretta da due colonnette, da un tabernacolo di tipo architettonico e da tre gradini, due superiori dal prospetto decorato da un motivo ad intarsio con racemi bianchi su fondo scuro. Le colonne sono in marmo color arancio
- OGGETTO altare maggiore
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MISURE
Profondità: 110
Altezza: 210
Larghezza: 300
- AMBITO CULTURALE Bottega Piacentina
- LOCALIZZAZIONE San Giorgio Piacentino (PC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il complesso, dall'aspetto alquanto sgraziato, è frutto del rimontaggio di elementi diversi in seguito alle disposizioni sulla collocazione dell'altare maggiore dettate dal Concilio Vaticano II (1962-1965). Se il tabernacolo, di netta impronta neogotica, potrebbe essere ancora ottocentesco, le colonnine puriste e la linea semplificata della struttura rimandano però già agli inizi del sec. XX e risalgono con ogni probabilità al 1904, quando risulta che si stesse rinnovando l'altare. E' comunque evidente che non si tratta dell'altare "con scalinata di marmo, del marmorino Carlo Fossati di Lugano", ricordato come opera del '700 da P. Astorri, San Giorgio Piacentino, Castel San Giovanni 1985, p. 259)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800240483
- DATA DI COMPILAZIONE 1994
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0