organo - bottega italiana (sec. XVII)

organo 1600 - 1699

Collocato su tribuna presso il presbiterio "in cornu Evangelii". Cassa lignea addossata al muro con fregi intagliati, con dorature e decorazioni. Prospetto a tre campate di cui la centrale maggiore

  • OGGETTO organo
  • MATERIA E TECNICA legno/ intaglio/ doratura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
  • LOCALIZZAZIONE Modena (MO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'antica chiesa di S. Maria del Carmine fu eretta dai PP. Carmelitani calzati nel 1319. Nel 1399 essa conteneva già un organo; in quell'anno infatti Ventura da Montegibbio, dettando il proprio testamento, espresse la volontà di essere sepolto, dopo la morte, "sub tabernaculum in quo pulsatur organum". Nulla sappiamo di questo o di altri strumenti nel corso del quattrocento, ma alcune note di spesa relative all'anno 1499 rivelano che il convento stipendiava un certo fra Lorenzo del terz'ordine di S. Francesco, che suonava "li organi". Anmalatosi nell'estate di quell'anno fra Lorenzo, il "suo" organo fu venduto a Nicolo Sadoleto che ne fece regalo ad una parente, entrata nel monastero di S. Geminiano. Fra il 1511 ed il 1512 fu costruito un nuovo organo da mastro Lorenzo da Bologna; doveva trattarsi di uno strumento di discrete dimensioni, la cui cassa fu dipinta e dorata da Giovanni Mongiorgio. Lo stesso artista dipinse anche le portelle dal lato interno, mentre la pittura dal lato esterno, rappresentante due santi dell'ordine (S. Alberto da un lato e S. Angelo dall'altro) fu allogata a mastro Giancherardo Grasselli. Nel 1595 il vescovo Sillingardi fece costruire da Baldassarre Malamini un nuovo organo per la Cattedrale ed il vecchio strumento costruito da fra Giovanni da Mercatello fra il 1461 ed il 1463 fu ceduto ali'organare. I frati Carmelitani pensarono di combinare un buon affare comprando quest'organo dal Malamini e cedendogli in sconto il loro (probabilmente quello costruito da Lorenzo da Bologna); negli anni successivi però l'acquisto non si rivelò all'altezza delle aspettative e fu necessario chiamare già nell'anno 1600 gli organar! ferraresi Pagliarini (alias Cricca) per riparare l'organo. Un altro intervento di restauro si rese necessario nel 1610, ad opera del parmense Michelangelo Rangoni, ma ormai era chiaro che non valeva la pena spendere con tale frequenza soldi per uno strumento vecchio. Nel 1619 i frati comprarono una cassa d'organo dai frati di S. Paolo di Ferrara e la montarono sopra la sacrestia, su una cantoria dalla parte del Vangelo; la parte strumentale fu realizzata nel 1625 da Antonio Colonna. NI 1768 la vecchia chiesa di S. Biagio in via Emilia fu demolita ed il titolo della parrocchia fu trasportato nella chiesa dei Carmelitani. Nel 1772 l'organo fu rinnovato e aumentato nel numero dei registri da Agostino Traeri. Pochi anni dopo, nel 1783, i frati dovettero abbandonare la loro sede, per decreto del duca Èrcole III, e si unirono ai Carmelitani del monastero di Reggio Emilia. La chiesa passò sotto l'amministrazione della Congregazione di Carità e fu governata da un parroco. L'organo fu restaurato da Cesare Zoboli (1859), da Ermenegildo Sighinolfi (1868) e riformato da Eugenio Bonazzi (1898). Nel 1925 il prevosto D. Carlo Dondi ottenne lo stanziamento per la costruzione di un nuovo organo a trasmissione elettropneumatica della ditta Balbiani-Bossi collocato nel 1927 "entro la antica cassa lignea ed il vecchio strumento, ormai composto da materiale eterogeneo, fu venduto; sembra che parte del materiale fosse riutilizzato nel 1939 dal l'organare Fortunato Ghidoni di Campo-santo per l'organo della parrocchiale di Quarantoli
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800235733
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Modena e Reggio Emilia
  • DATA DI COMPILAZIONE 1991
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2010
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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