Ecce Homo (dipinto) - ambito carpigiano (prima metà sec. XVII)
dipinto
Tela centinata in alto. Figura a due terzi di persona di Cristo, quasi affacciato ad una balaustra evidenziata in basso da un listello scuro. Il Cristo è seminudo, con drappo bianco sui fianchi, manto scarlatto sulle spalle, lividi e segni di frustate sanguinanti sulla pelle. Ha le mani legate e sostiene una canna come scettro. Intorno al capo è l'aureola dorata raggiata. Il fondo è scuro, uniforme. La cornice antica, probabilmente originaria, è di legno intagliato: è dipinta in bianco nella gola liscia e dorata nei fregi rilevati a foglie arricciate
- OGGETTO dipinto
- AMBITO CULTURALE Ambito Carpigiano
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Civico "Giulio Ferrari"
- LOCALIZZAZIONE Palazzo dei Pio
- INDIRIZZO piazza dei Martiri, 68, Carpi (MO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Opera di intenti devozionali e pietistici, deriva dal prototipo tizianesco come l'Ecce Homo di Paris Bordon del Duomo di Padova; l'esecuzione è piuttosto rozza. Il dipinto è ascrivibile ad artista emiliano, probabilmente locale
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800233899
- NUMERO D'INVENTARIO depositi, n. 15
- DATA DI COMPILAZIONE 1973
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0