ancona
1650 - 1674
La mensa è affiancata dai robusti basamenti delle quattro colonne corinzie che, salendo ai lati della pala, sostengono la trabeazione sulla quale si innalza il timpano a volute decorato da vasi. Le scaffe dell'altare, così come gli specchi delle basi delle colonne, la cornice del dipinto e la trabeazione sono percorsi da motivi di cartelle e racemi vegetali. Gli intercolumni, aperti verso il coro, sono parzialmente schermati da candelabre a giorno
- OGGETTO ancona
-
MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ doratura
- AMBITO CULTURALE Manifattura Emiliana
- LOCALIZZAZIONE Sassuolo (MO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Probabilmente iniziata nel giro d'anni tra la consacrazione della chiesa nel 1653 e la condsegna della pala avvenuta nel 1654, l'ancona era in fase di doratura ancora nel 1675. Nello stesso anno vennero applicati i vasi e i trofei, mentre nel 1686 la duchessa Laura Martinozzi donò una somma di denaro per portare a termine l'altare. La struttura e l'ornato dell'ancona, molto vicina a quella degli altari laterali, si lega con essi in un insieme armonico di sitonico accordo con l'assetto architettonico e decorativo dell'edificio stesso
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800228454
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
- ENTE SCHEDATORE S28 (L. 84/90)
- DATA DI COMPILAZIONE 1990
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0